ADDOLCITORI

L'acqua che in origine è purissima e priva di sali, sottoforma di pioggia o neve nella sua caduta, assorbe anidride carbonica e ossigeno, successivamente durante la sua percolazione nel sottosuolo, scioglie le sostanze minerali, organiche e le impurità  presenti con cui entra in contatto, portandole in soluzione.

E' fondamentale conoscere e valutare il corretto utilizzo dell'acqua nei vari impieghi perché quella che normalmente viene destinata agli usi tecnologici ad esempio domestici, spesso è ricca di calcio e magnesio; questi due sali costituiscono la cosidetta "DUREZZA" di un'acqua e si esprime solitamente in gradi francesi °f e un grado francese corrisponde a 10 mg/l di carbonato di calcio (Ca Co3). Sotto il profilo tecnico, ben noti sono i danni causati da quello che oggi comunemente chiamiamo calcare; in tutti i casi di acqua grezza con una durezza superiore a 20°f - 25°f (Roma 32-35°f) è consigliabile un trattamento di "addolcimento" anche parziale dell'acqua per evitare problemi legati alle incrostazioni. Gli inconvenienti provocati dall'acqua dura, oggi riveste sempre più attenzione in diversi settori: nell'industria, massicci sono gli impieghi dell'acqua, fra i tanti possiamo ricordare l'uso come refrigerante e per la produzione di vapore, impiegato come vettore di energia negli impianti industriali; la durezza negli impianti di riscaldamento è un valore da tenere sotto controllo perché come evidenziato dall'indice di Langelier, anche un'acqua in "equilibrio" può diventare incrostante quando riscaldata; studi nel settore hanno dimostrato che un'acqua con soli 20°f di durezza temporanea può dar luogo a 4.2g di incrostazione per mc (1000lt) di acqua scaldata a 60°C. La durezza dell'acqua nelle tubazioni anche con acqua fredda può determinare incrostazioni calcaree che possono influire sulla portata di esercizio obbligando spesso al rifacimento delle stesse. Nelle rubinetterie, le patine biancastre a volte sono difficili da eliminare e quindi l'utilizzo di prodotti specifici che possono dare origine ad una rapida usura delle stesse. La durezza dell'acqua nel lavaggio influisce nelle attività  industriali dove l'addolcimento dell'acqua è una regola così come nelle utenze domestiche dove sono evidenti gli inconvenienti ad esempio nelle lavatrici, nelle lavastoviglie, negli scaldabagni, nelle caldaie, tutti gli elettrodomestici che impiegano acqua risentono dell'effetto dell'acqua dura come vedremo successivamente. Nell'igiene personale i benefici sono tanti e già  solo per il fatto che si può arrivare ad un risparmio di sapone fino al 75% in genere, pensiamo al quotidiano trattamento sulla pelle. Di seguito vediamo nel dettaglio ma in maniera più semplice alcune considerazioni già  illustrate sopra e proviamo ad immaginarlo nel nostro quotidiano domestico: il calcare quando è presente, impedisce un'efficace trasmissione del calore all'interno dell'impianto di riscaldamento; per mantenere la temperatura prefissata, l'impianto è costretto a produrre più calore del necessario con un aumento delle spese di gestione e manutenzione; la riduzione dello scambio termico in funzione dello spessore di incrostazione formatosi nei tubi, in termini di aumento del combustibile è tale che uno spessore di 2mm porta ad un aumento del combustibile del 20% e con uno spessore di 5mm, quasi del 40%, considerando la sezione dei tubi normalmente utilizzati nella distribuzione domestica, la riflessione è d'obbligo! L'uso di acqua con meno calcio, favorisce in breve tempo, la riduzione completa delle incrostazioni e dei sedimenti di calcio accumulatosi nelle tubature di ogni tipo di materiale, nei bollitori elettrici, scaldabagni, lavastoviglie, lavatrici, caldaie, idromassaggi ecc.. concorrendo al risparmio economico dei costi di energia elettrica, gas e manutenzioni varie. Capire l'etichetta dei detersivi e il perché dei riferimenti nel dosaggio del detergente: in un'acqua dura (più di 25°f) il sapone prima di produrre schiuma, deve neutralizzare i sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua, contemporaneamente questi sali si depositano all'interno delle fibre tessili con il conseguente fenomeno dell'infeltrimento (l'acqua di montagna, vi dice qualcosa?). Con un'acqua "dolce" si riducono di 1/3 i saponi, l'acqua dolce lascia la pelle e i capelli lisci ed è consigliata nei casi di epidermide sensibile o con allergie. L'acqua EQUILIBRATA nei suoi elementi è più sana anche da bere. Facciamo un breve cenno sulle spese di un anno per una famiglia di quattro persone prendendo esempio da quanto finora detto?

- ACQUISTO ACQUA MINERALE € 540,00
- RISPARMIO DI SAPONI E DETERSIVI  € 150,00
- INTERVENTI MANUTENZIONE RISCALDAMENTO € 150,00
- ADDITIVI ANTI CALCARE €   75,00
- RISPARMIO ENERGETICO(BOLLETTE) € 250,00
TOTALE  EURO € 1.165,00

Il risparmio energetico, l'ambiente, provare sensazioni inaspettate sulla nostra pelle, deve farci in qualche modo riflettere e lo scopo del presente è solo per chiarire le linee generali dei principi e delle applicazioni dell'addolcimento dell'acqua.

Alessandro Traversi